Groupe Derhane, “Imidrane” (Purplish Records, 2024)

Groupe Derhane

Il Tishoumaren è la musica del deserto del Sahara e Issouf Derhane, originario dell’accampamento Tuareg (o meglio Kel tamahaq) di Tidene (villaggio nigerino, cento chilometri a nord-est di Agadez), n’è un rappresentante emergente: uno spirito nomade, dal Niger alla Libia, che ha vissuto anche la traumatica esperienza della guerra civile. Il chitarrismo tuareg di Derhane è una via di fuga, un mezzo per viaggiare, resistere, lottare: la voce dell’anima - e non si tratta di un’esagerazione. Imidrane, l’EP di debutto del gruppo di Derhane (che si chiama Groupe Derhane e ricorda per assonanza il Group Inerane, autore dei tre bellissimi volumi discografici - Guitars from Agadez) è l’incrocio di musicisti con le stesse affinità elettive: Derhane (ritornato in Niger e non più in Libia) e il chitarrista Mohamed Derhan. I sei brani del disco, pubblicato dalla Purplish Records di Mikey Coltun (Mdou Moctar), pulsano di vita, del continuo vagare per lande perdute in difesa delle proprie radici. Canzoni visceralmente intimiste che danno ancora un senso alla musica fatta con le chitarre nel 2024.



Monica Mazzoli

( 2024-11-15 )