Huevos II: quando l'American indie incontra il guitar pop

Huevos II album cover

L’EP potrebbe essere il formato del futuro. Di certo “III”, mini album di debutto per il trio americano degli Huevos II, dà importanza - come capita raramente negli ultimi tempi - al concetto di canzone: pochi brani ma fatti per rimanere. Melodie pop da ricordare, riff martellanti, chitarre dondolanti come un'altalena volano alte senza mai fermarsi. Il nome della band ricorda il titolo di un album dei Meat Puppets e, senza dubbio, gli Huevos II viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda della scena american indie anni ottanta/anni novanta (“My Time is gone”), aggiungendo però alla propria dimensione sonora una vena pop più naif (“Memories), molto britannica: alla Pastels o alla Television Personalities. Ma Turner, John McGuigan e Patrick Borezo, tre musicisti che nel 2018 hanno cominciato a suonare insieme all’insegna di “Hey, let’s play some pop music...”, ci ricordano quanto sono belle le canzoni da tre, quattro minuti. Per adesso può bastare così.



Monica Mazzoli

( 2020-01-28 )