Il sunshine pop dei Portable Radio: la recensione dell'EP della band di Manchester

Portable Radio EP

Le canzoni dei Portable Radio nascono dall’amore di Phil Anderson (Beep Seals, Hanging Stars) e di Mof Gimmers per il power pop anni sessanta e settanta. Un suono inconfondibile. L’EP omonimo del trio di Manchester (c’è pure Robyn Gibson, oltre al duo Anderson e Gimmers), uscito in digitale a maggio 2020 e prodotto da Jim Noir (non un musicista a caso), è un ritorno al passato, di quelli belli però: melodie, armonizzazioni vocali dolcemente pop come ormai (quasi) non se ne sentono più. Tutto è al suo posto: sei brani - per un totale di dodici minuti - orecchiabili, catchy e musicalmente colorati come la quasi bossa di “Flight Home” o la bellissima coda finale popdelica di “Water Cooler”. Un EP di genere, fedele a un concetto classico di sunshine pop/power pop in maniera coerente, rispettosa. Una rarità.



Monica Mazzoli

( 2020-08-23 )