Aoife Nessa Frances - Land of No Junction (Ba Da Bing, 2020)
Solo cinque anni fa, nel 2015, Aoife Nessa Frances faceva parte dei Princess, band dream pop. Da diverso tempo quell'esperienza è finita, continua però a germinare nella musica della songwriter irlandese il seme di una scrittura compositiva fortemente eterea, immaginifica: in un’intervista al Sunday Times di gennaio 2020 Frances sottolinea l’importanza della componente visiva della musica ricordando i suoi studi universitari al Trinity College a guardare tanti film.
“Land of No Junction”, titolo del disco d’esordio della musicista, rappresenta appieno il lato sognante, imprevedibile, ignoto del fare musica: Llandudno Junction, nome della cittadina gallese dove trascorreva l’infanzia Cian Nugent (produttore, collaboratore e arrangiatore dell’album), diventa metaforicamente per la musicista dublinese uno spazio “liminale - un vasto e oscuro paesaggio da visitare in sogno... Un luogo di attesa in cui sedersi con incertezza e accettarlo”. A questo territorio visionario appartengono tutte le canzoni del disco: flussi narrativi, tra l’onirico e una poeticità intimista, trascinati da un fiume musicale ricco di sfaccettature. Arrangiamenti che sanno, quando necessario, denudarsi o arricchirsi: si vestono di sfumature orchestrali per poi spogliarsi e tuffarsi in scenari folk pastorali o abbracciare soluzioni psichedeliche (anche con l’uso dell’elettronica). La complessità nella semplicità, nella leggerezza; la ricerca melodica nella raffinata sperimentazione sonora.
Monica Mazzoli
( 2020-02-09 )