Blak Saagan - “Se Ci Fosse La Luce Sarebbe Bellissimo” (Maple Death, 2021)

Blak Saagan

GoingUnderground.it collabora, da diverso tempo, con The Magic Sugarcube, programma musicale di Contatto Radio in onda ogni giovedì sera alle 21. Nella puntata del 15 luglio il nostro sito presenterà “Lettera Da Via Massimi” di Blak Saagan.

Italian Occult Psychedelia: con questo termine Antonio Ciarletta, nel numero di Blow Up di gennaio 2012, descrive un approccio compositivo, un “modo di intendere la musica” comune ad alcuni musicisti italiani underground contemporanei, che pongono le proprie basi nella ricerca di un passato italiano condiviso oscuro, esoterico e violento: oltre il luogo comune del "Belpaese" e pescando nell'immaginario visivo e sonoro del cinema di genere italiano (mondo movie, cannibal movie, gialli...). “Se Ci Fosse La Luce Sarebbe Bellissimo” (2021), secondo album a nome Blak Saagan (uno degli pseudonimi del musicista veneto Samuele Gottardelo, già conosciuto come Second H. Sam nella compilation "Nostra Signora delle Tenebre" del 2015), raccoglie appieno lo spirito di una scena come l'Italian Occult Psychedelia: è un racconto sonoro di uno degli episodi più oscuri (e avvolto ancora nel mistero in parte) della storia italiana: il Caso Moro - l'agguato, il rapimento, la prigionia, la condanna a morte del presidente della Democrazia Cristiana per mano delle Brigate Rosse nel 1978. Il disco di Blak Saagan è un lavoro synth horror, molto più violento, minimale di qualsiasi colonna sonora dei Goblin argentiani, del Fabio Frizzi fulciano o del John Carpenter gobliniano (se così si può dire): Farfisa Vip 205, drum machine Roland TR-606 e 505, sintetizzatore Siel Orchestra, Moog Model D ed effettistica analogica varia sono gli elementi fondanti di uno scenario sonoro visionario: suoni sintetici diventano un mezzo freddo ma al contempo caldo per narrare frammenti, visioni di memoria storica come per esempio, la seduta spiritica per scoprire il covo delle BR, le convergenze parallele (l'ossimoro per indicare la possibile ma improbabile intesa tra DC e PCI), il bar Olivetti all'angolo tra via Fani (luogo dell'agguato) e via Stresa, le lettere dalla “prigione del popolo” (il titolo "Se ci fosse luce sarebbe bellissimo" è una frase estrapolata dall'ultima lettera di Moro alla moglie). "Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo" è la colonna sonora mai scritta e mai pubblicata di un film che esiste solo nella memoria di alcuni italiani.

English version a cura di Greta Cozzani (The Magic Sugarcube):
Italian Occult Psychedelia: this is the term that Antonio Ciarletta uses on Blow Up Magazine on January 2012 to describe a compositional approach, a “way to understand music” that is common to some contemporary Italian underground artists, who lay their foundations in the research of a shared dark, esoteric and violent Italian past, besides the stereotype of the “Belpaese”, drawing from the visual and auditory image of the Italian genre film (mondo movie, cannibal movie, crime films…). “Se Ci Fosse La Luce Sarebbe Bellissimo” (2021), the second album that came out with the name Blak Saagan (one of the pseudonyms of Venetian musician Samuele Gottardello, already known as Second H. Sam in 2015 compilation “Nostra Signora delle Tenebre”), perfectly collects the spirit of the Italian Occult Psychedelia scene. It’s an auditory tale of one of the darkest events of Italian history, that is still partially surrounded by mystery, the kidnapping of Aldo Moro: the assault, the imprisonment, the death sentence of the president of Christian Democracy executed by the Red Brigades in 1978. This is a synth horror record which is more violent and minimalist that any soundtrack by Goblin, Fabio Frizzi or John Carpenter: Farfisa Vip 205, Roland TR-606 and 505 drum machines, Siel Orchestra synth, Moog Model D and various analogue effects are the essential element of a visionary soundscape: synthetic sounds become a cold but at the same time warm way to narrate fragments and visions of historical memory like for example the séance to find the Red Brigade’s hideout, the parallel convergences (the oxymoron to show the possible but unlikely agreement between Christian Democracy and the Italian Communist Party), the bar Olivetti at the corner between vie Fani (where the assault happened) and via Stresa, the letters from the “prison of the people” (the title “Se ci fosse luce sarebbe bellissimo” is a sentence from Moro’s last letter to his wife). “Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo” is the missing soundtrack of a movie that exists only in the memory of some Italians.

Su Mixcloud potete ascoltare tutte le puntate di The Magic Sugarcube.



Monica Mazzoli

( 2021-07-12 )