Ítallo – “O Time Da Mooca” (Autoprodotto, 2020)

Ítallo O Time Da Mooca Album

Il concetto di pop in musica è da sempre oggetto di discussione. Un disco come “O Time Da Mooca”, secondo album di Ítallo, è meravigliosamente pop da qualsiasi punto lo si guardi: i brani scritti dal musicista brasiliani sono il perfetto anello di congiunzione tra “música popular brasileira” (MPB) e immaginario popolare (il calcio, per esempio, diventa quasi una metafora per raccontare la propria vita, infanzia). Come già avvenuto nel precedente “Casa” (esordio discografico dell’artista pubblicato nel 2016) viene omaggiata in maniera pura, genuina la via tropicalista alla scrittura di canzoni: si sentano l’intro di “Orlando Golada” (“Este samba vai para o meu amigo Orlando Golada”) che rimanda a quello di “Aquele Abraço” di Gilberto Gil (“Este Samba vai para Dorival Caymmi, João Gilberto e Caetano Veloso”) o la melodia di “Berno” che ricorda Jorge Ben. Non si guarda però solo indietro ma anche avanti: come già accennato, questa volta Ítallo unisce tradizione (se così la vogliamo definire per comodità) a una contemporaneità narrativa legata al sentire collettivo della propria terra: racconta storie, che quasi sempre sono ricordi autobiografici, mettendo in campo un forte sentimento universale (“Il disco parla di molte cose, ma in generale parla dell'infanzia. Sulla vita di un povero brasiliano che oggi resiste facendo cultura” dichiara a Monkeybuzz). Le splendide melodie dei pezzi, l’orecchiabilità completano il quadro pop di “O Time Da Mooca”.



Monica Mazzoli

( 2020-12-08 )