Jon McKiel - “Bobby Joe Hope” (You've Changed Records, 2020)

Jon McKiel Bobby Joe Hope Cover

Forse anche la natura della musica segue i principi del “panta rei” eraclitiano: “niente si crea, niente si distrugge, tutto si trasforma”. “Bobby Joe Hope” (2020), ultimo album di Jon Mckiel, è un’opera con un’impronta alchemica: nasce dalla manipolazione, trasformazione di vecchie registrazioni (strumentali, voci), scoperte per puro caso, fatte su un TEAC- A2340 a bobina comprato online dal musicista canadese nel 2015. McKiel, con l’aiuto del produttore Jay Crocker (JOYFULTALK), dopo aver trasferito il materiale su disco rigido, lavora sui suoni, li taglia in loop e li usa come samples per la realizzazione di nuove canzoni: brani magici, inevitabilmente. L’universo sonoro di “Bobby Joe Hope”, popolato da elementi fantastici, sognanti, lisergici, diventa un dialogo surreale tra passato e presente: un collage - psichedelico e pop - di suoni, di ricordi. In fondo l’artwork della copertina (“Knock Knock” di Paul Henderson), che incrocia mondi visivi e cromatici di diversa origine, sembra dirci già tutto: ciò che è stato può rivivere in ciò che è o sarà.



Monica Mazzoli

( 2020-05-09 )