Lunch Money Life - Immersion Chamber (Scenic Route, 2020)

Lunch Money Life Immersion Chamber Album Cover

Musica specchio dei tempi in cui viviamo: “Immersion Chamber”, disco d’esordio dei londinesi Lunch Money Life, è il racconto sonoro perfetto (anche se involontario) del mondo sotto quarantena. Claustrofobico e apocalittico, l’album del gruppo inglese - missato e prodotto insieme a Danalogue dei The Comet is Coming - concettualizza l'inquietudine della società contemporanea in nove brani di jazz mutante, ibridato in frammenti algidi, elettronici di malinconia e di introspezione. La musica dei Lunch Money Life è - se così si può dire - “terrorismo di genere”: Stewart Hughes (batteria) Sean Keating (chitarra) Luke Mills-Pettigrew (basso) Jack Martin (componenti elettronici/trombone) Spencer Martin (componenti elettronici/sassofono) distruggono (metaforicamente parlando) jazz, post punk, spezzettandoli in detriti algidi e sintetici, per poi per creare qualcosa di difficile catalogazione e ben più entusiasmante dei soliti tentativi di fusion arida. Magari questo processo di destrutturazione dei generi non è sempre fuoco: meccanico e straniante, a volte. Poi, però, per fortuna escono fuori brani come “God Complex” o “Informant”: un’incarnazione musicale - quasi impalpabile - di un universo sul viale del tramonto.



Monica Mazzoli

( 2020-04-04 )