Military Genius - “Deep Web” (Tin Angel Records, 2020)

Military Genius Deep Web Album Cover

Le regole, quando si crea qualcosa di artistico, non vanno rispettate. Lo sa bene Bryce Hildebrand Cloghesy, uno dei musicisti più sperimentali e illuminati dell'attuale scena underground canadese. Con il suo “Deep Web”, album pubblicato sotto lo pseudonimo Military Genius, opera un lavoro di astrazione: la musica diventa un mezzo narrativo impalpabile, fumoso. Come uno quadro di schizzi, di simboli all'apparenza indecifrabili. Il racconto sonoro perde volutamente il contatto con le strutture della forma canzone pop, ben lontano anche dagli scenari post-punk (e dintorni) di Crack Cloud e NOV3L (tra i progetti di cui fa parte Cloghesy). Nasce un immaginario: nebbioso, notturno, minimale e ambient nella misura in cui a parlare sono i rumori dell'anima e della realtà: suoni urbani dei nostri tempi e delle nostre città. Di vita e di morte (toccata quasi con mano da Cloghesy nel 2012). Atmosfere spesso deflagranti come i martelli pneumatici di "The Runner", talvolta distorte, malinconiche e jazzate come l'armonica di "Focus" ispirata alla morriconiana "Man with an Harmonica". C'è un unico denominatore comune: “Deep Web” è sempre penetrante, meditativo. Una rete industriale di pulsazioni, battiti e riflessioni.



Monica Mazzoli

( 2020-06-06 )