R.E. Seraphin - “Tiny Shapes” (Paisley Shirt Records, 2020)

R.E. Seraphin Tiny Shapes

Mai oltre i tre minuti, le canzoni di R.E. Seraphin - musicista già nei Talkies e negli Impediments - sono l'esempio più classico di songwriting power pop in chiave garage, punk: le belle melodie non mancano mai ed anche il suono è sempre bello sfavillante, l'approccio alla scrittura e il cantato sono però quello ruvidi, vissuti alla Peter Perrett o alla Jim Carroll: concisi ma sghembi, storti ma diretti come certi riff di chitarra. “Tiny Shapes”, quindi, è un po' l'anello di congiunzione (perfetto) tra i dischi power pop dei Talkies e quelli garage punk degli Impediments: la prima cassetta da solista di Ray Seraphin pubblicata dalla Paisley Shirt Records - una roba molto artigianale e DIY di intendere la musica - arriva dove tanti dischi oggi non osano guardare, alla semplicità e alla genuinità di fare musica pop mettendo al centro - sempre - le canzoni. Dieci brani, non uno di più (compresa la cover di “I'd Rather Be Your Enemy”), che hanno il giusto tiro, un marcia in più che ti colpisce al primo ascolto.



Monica Mazzoli

( 2020-05-30 )