[Recuperi] U-Boot 319 - “ U-Boot 319”(Cabiria Records, 2022)

U-Boot 319

La Cabiria Records, piccola etichetta indipendente toscana, ha ristampato negli ultimi anni uscite discografiche rare, di difficile reperibilità e spesso avvolte da un alone di mistero come nel caso del disco private press di library music di Binsy, pseudonimo di Miriam Bordoni o di “Favole per Ogni Età” di Oronzo De Filippi. L’ultima pubblicazione dell’etichetta non fa eccezione: la ristampa della discografia degli U-Boot 319, band new wave/dark cabaret anni ottanta/novanta di Fossombrone (provincia di Pesaro e Urbino) che ha raccolto meno di quello che ha seminato. Il gruppo marchigiano, pur essendosi formato ufficialmente nel 1981 ed essendo rimasto in attività fino al 1994, non ha mai prodotto un album ma solo dei demo tape - “Giro di Valzer” del 1986, “XX Secolo” (Soubrettes e Macellai)” del 1994 e la registrazione di un concerto al Modern Casinò di San Giovanni in Marignano (“Himmel und Hölle” del 1990) - e rappresenta per la sua estetica weimariana quasi un unicum nella scena post-punk anni ottanta/novanta italiana perché pur partendo inizialmente da una matrice sonora new wave, la band ha come punti di riferimenti artistici - dichiarati - le musiche di Kurt Weill e il teatro di Bertolt Brecht: nella copertina di “Giro di Valzer” compare Marlene Dietrich e nei ringraziamenti di “XX Secolo” il gruppo cita Brecht, Marlene. Quello della formazione marchigiana è un lavoro di ricerca e di sintesi tra codici stilistici, estetici, sonori diversi: Kurt Weill - innovatore nella Germania della Repubblica di Weimar - aveva unito la musica colta, classica con quella considerata all’epoca “volgare” come jazz e cabaret. Gli U-Boot 319 prendono in prestito dal compositore tedesco lo spirito avanguardista muovendosi su coordinate che incrociano new wave, musica popolare ( tempo in ¾), teatralità nell’uso della voce (non impostata) e utilizzo di grammelot (mezzo scenico/recitativo, proprio del mondo teatrale, che gioca sul sistema fonetico linguistico, sull'emissione di suoni, onomatopee, foni senza senso somiglianti a parole reali).



Monica Mazzoli

( 2023-01-08 )