Vanity Mirror, “PUFF” (We Are Busy Bodies, 2023)

Vanity Mirror PUFF Album Cover

Alta fedeltà al pop: “PUFF”, disco d'esordio dei Vanity Mirror, è uno scrigno d'oro di melodie, armonie. Brent Randall e Johnny Toomey, entrambi già nella formazione baroque-pop dei losangelini Electric Looking Glass, si sono (ri)trovati sulla stessa lunghezza d'onda, quella di una scrittura che potrebbe essere definita retromaniaca - come gran parte della musica che ascoltiamo, sia chiaro - ma sarebbe davvero troppo banale tirare fuori la solita questione di derivativismo/revival, perché musica del duo non è una riproposizione stilistica piatta, pedissequa del passato ma colorata, fantasiosa, a partire dal nome della band che sembrerebbe essere quello di un specchio giocattolo anni sessanta ma potrebbe essere tranquillamente uscito dalla trama de Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie: brani come “Girl Feeding A Swan” o “Look At The Clouds” - solo per fare due titoli - risultano essere la naturale conseguenza, in chiave creativa, di una fascinazione per canzoni ariose, zuccherose con un suono che è ormai classico perché il pop anni sessanta è (ed è stato) un modello di riferimento per tanti musicisti negli ultimi decenni (dagli anni ottanta a oggi). Niente di più, niente di meno: “PUFF” è un caleidoscopio lo-fi con una visione musicale smaccatamente pop.

Il brano “Somehow you know” dei Vanity Mirror è stato incluso nella playlist dell'ultima puntata di The Magic Sugarcube, disponibile a breve su Mixcloud e in replica domenica 9 luglio alle 15.35 sulle frequenze di Contatto radio.



Monica Mazzoli

( 2023-07-07 )